Organi Sociali

IL COLLEGIO SOVRANO

  • è costituito da tutti i soci, ciascuno di essi dispone di un voto (che può essere delegato ad un altro socio);
  • i membri del Collegio Sovrano sono convocati in riunione collegiale tutte le volte che il Collegio Direttivo o il Sovrintendente lo ritengano necessario, nonché quando lo richieda almeno un terzo dei soci.
  • è convocato di diritto ogni anno entro il 30 aprile per l’approvazione del rendiconto.
  • delibera sulle proposte di modifica dello Statuto e fissa gli indirizzi istituzionali e le direttive generali per l’attività dell’Associazione nel rispetto degli scopi, dei principi e delle regole stabilite nel presente statuto;
  • delibera sull’eventuale scioglimento dell’Associazione;
  • delibera sugli altri oggetti attinenti la gestione dell’Associazione sottoposti al suo esame dal Collegio Direttivo;
  • delibera sulle responsabilità degli organi associativi;
  • delibera il rendiconto;
  • delibera su quant’altro ad essa demandato dallo Statuto;
  • Salvo quanto diversamente previsto nello Statuto, il Collegio Sovrano è regolarmente costituito in prima convocazione con la presenza, anche per delega, della maggioranza dei soci ordinari e, in seconda convocazione, con la presenza di
    almeno un quinto dei suoi componenti.

IL SOVRINTENDENTE

  • dirige l’attività dell’Associazione e ne assicura il coordinamento e l’unità di indirizzo, nei limiti delle direttive generali
    fissate dal Collegio Sovrano
  • presiede le riunioni del Collegio Sovrano e constata la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento nel corso delle riunioni collegiali.
  • presiede il Collegio Direttivo, in caso di sua assenza questi viene sostituito dal componente più anziano;
  • è investito dei poteri di ordinaria amministrazione ed è personalmente responsabile nei confronti dei terzi, del rispetto sia da parte sua che degli associati, dei principi e delle regole stabilite nel presente statuto;
  • dura in carica 8 anni e può essere rieletto;
  • ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, in caso di assenza o impedimento del Sovrintendente, questi  viene sostituito dal membro più anziano del Collegio Direttivo;

IL COLLEGIO DIRETTIVO

  • è composto dal Sovrintendente dell’Associazione, e da un numero di  componenti, minimo tre e massimo cinque, eletti dal Collegio Sovrano tra i soci ordinari;
  • è presieduto dal Sovrintendente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, dal componente più anziano;
  • su proposta del Sovrintendente, nomina tra i suoi componenti un Tesoriere; per la gestione ordinaria e straordinaria in relazione ai soli rapporti con il ceto bancario la firma è solo congiunta del Sovrintendente e del tesoriere;
  • i membri durano in carica tre anni e possono essere sfiduciati in qualunque momento da almeno due terzi dei consiglieri, comportandone la immediata esclusione dagli incarichi direttivi;
  • è investito dei poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria, per il conseguimento degli scopi dell’Associazione. Esso determina anche la misura delle quote associative annuali, stabilita in misura  pari ad  € 30,00 (euro cinquanta/00).
  • su proposta del Sovrintendente procederà all’applicazione di sanzioni disciplinari nei confronti dei soci che violino le disposizioni del presente Statuto;

IL COLLEGIO DI CONTROLLO E VIGILANZA

  • sorveglia il buon andamento amministrativo dell’associazione, in conformità agli scopi istituzionali della stessa e agli indirizzi programmatici formulati nell’ambito del piano sociale, secondo i tempi e le modalità ivi fissate;
  • delibera, di concerto con il Collegio direttivo, i Regolamenti ed i Codici di comportamento la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati nonché l’accettazione delle donazioni, elargizioni e contributi monetari che pervengano all’Associazione;
  • il primo Collegio di controllo e vigilanza è composto da n. 3 membri designati dal Comitato dei soci promotori;
  • i membri del Collegio durano in carica 8 anni e sono rieleggibili; alla scadenza, i nuovi membri sono designati dal Collegio Sovrano, sentito il parere del Comitato scientifico;

IL COLLEGIO SCIENTIFICO

  • su richiesta del Collegio Direttivo, formula il parere vincolante sulle domande di ammissione degli aspiranti soci ed in particolare di coloro i quali abbiano svolto incarichi di CTU e periti in procedimenti civili e penali di cui siano parte banche ed intermediari finanziari, al fine di verificare l’eventuale incompatibilità degli stessi rispetto alle finalità;
  • attribuisce la qualifica di soci onorari a coloro i quali per particolari meriti conseguiti nel settore della cultura, del
    cinema, della televisione, ecc. siano emblema dei principi ispiratori e delle finalità istituzionali della costituenda associazione;
  • ha il compito di formulare indirizzi e progetti di natura scientifica, che, per le sole attività di valore superiore a Euro 10.000/00, verranno presentati all’approvazione del Collegio Direttivo.
  • delibera l’accettazione di donazioni, elargizioni e contributi di natura non monetaria che pervengano all’Associazione, valutandone la qualità dei contenuti e la coerenza con le linee di indirizzo approvate e con le finalità istituzionali dell’associazione;
  • Il primo Collegio scientifico è composto dagli stessi membri del Comitato dei soci promotori che si estingue all’atto della costituzione di IRCRI;
  • I membri del Collegio durano in carica 8 anni e sono rieleggibili; alla scadenza, i nuovi membri sono designati dal Collegio Sovrano tra dottori commercialisti ed esperti contabili, avvocati, ricercatori e docenti universitari in discipline afferenti le scienze sociali e le scienze giuridiche;
  • contribuisce al perseguimento degli obiettivi istituzionali dell’associazione attraverso le proprie competenze professionali altamente specialistiche.

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