Cassa di Compensazione e Garanzia (CC&G)

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CC&G (Cassa di Compensazione e Garanzia) fa parte del Gruppo London Stock Exchange. CC&G ha sviluppato i servizi di Controparte Centrale (CCP) su un’ampia gamma di piattaforme di trading e prodotti: azioni, warrants e obbligazioni convertibili quotate su MTA, ETF e ETC listati su ETF Plus, futures ed opzioni su azioni e su indice quotati su IDEM Equity, futures su elettricità listati su IDEX, futures su grano duro AGREX, fondi chiusi, investment companies e real estate investment companies quotati sul MIV, di Stato Italiani quotati su MTS, EuroMTS, BrokerTec e Repo e-MID, titoli di Stato Italiani e obbligazioni listate su MOT, EuroTLX e Hi-MTF. CC&G offre anche il servizio di garanzia al NEW MIC, mercato interbancario dei depositi collateralizzato. CC&G elimina il rischio di controparte agendo come buyer nei confronti del seller e viceversa, garantendo il buon esito dei contratti.

L’attività di CC&G è sottoposta al controllo di Banca d’Italia e Consob, le quali ne approvano il regolamento.
Il sistema di salvaguardia finanziaria di cui è dotata CC&G si basa su tre livelli di protezione:
  1. requisiti di adesione;
  2. sistema dei margini;
  3. risorse patrimoniali e finanziarie.
1. Requisiti di adesione:
L’adesione è la prima linea di difesa di CC&G, che stabilisce quali soggetti possono essere ammessi al sistema. E’ possibile aderire a CC&G come Partecipante Diretto, Generale o Individuale (diviene controparte di CC&G), o come Partecipante Indiretto (diviene controparte di un Partecipante Generale). I Partecipanti Diretti devono possedere un patrimonio di vigilanza minimo. Ogni Partecipante deve inoltre disporre di una struttura organizzativa, nonché di sistemi tecnologici e informatici, che garantiscano l’ordinata, continua ed efficiente gestione delle attività e dei rapporti previsti dal regolamento di CC&G.
2. Sistema dei margini:
Per garantire l’integrità dei mercati CC&G utilizza il sistema dei margini. I Partecipanti devono costituire garanzie sufficienti alla copertura dei costi teorici di liquidazione che CC&G sosterrebbe, in caso di insolvenza, per chiudere le posizioni del Partecipante nello scenario di mercato più sfavorevole, ragionevolmente possibile. A tutti i Partecipanti Diretti è quindi richiesto il pagamento di margini su tutte le posizioni aperte.
I margini vengono calcolati utilizzando la metodologia TIMS (Theoretical Intermarket Margins System) per quanto riguarda i mercati IDEM e azionario BIT e la metodologia MVP (Method for Portfolio Valuation) per quanto riguarda i mercati MTS e BrokerTec.
Si tratta di sistemi di calcolo dei margini efficienti, affidabili ed accurati in grado di riconoscere il rischio complessivo del portafoglio e permettere la compensazione del rischio tra prodotti strettamente correlati. TIMS consente il cross–margining tra i prodotti azionari e derivati che compongono il portafoglio.
CC&G ha inoltre introdotto una protezione aggiuntiva, che si affianca al sistema dei margini, costituita dal Default Fund per coprire quella porzione di rischio, generata da variazioni estreme delle condizioni di mercato, non garantita dal sistema dei margini.
3. Risorse patrimoniali e finanziarie:
Il patrimonio netto di CC&G é al 31 marzo 2012 di 185,5 milioni di Euro. Inoltre CC&G si è dotata di adeguate linee di credito presso principali banche italiane, per fronteggiare le esigenze connesse alla gestione della fase di liquidazione (Express II).
Procedure di insolvenza da parte di un Partecipante:
In caso di insolvenza, CC&G utilizza, per coprire le perdite, nell’ordine:
  1. i margini iniziali dell’insolvente;
  2. la quota di Default Fund relativo versata dal Partecipante insolvente;
  3. mezzi propri fino a 5 milioni di Euro;
  4. il restante Default Fund relativo, sulla base del principio di “loss sharing”;
  5. i restanti mezzi propri.

Vantaggi dell’adesione a CC&G

Aderire a CC&G permette:

  • l’eliminazione del rischio di insolvenza della controparte;
  • il netting delle transazioni con CC&G in un unico saldo per titolo per conto proprio/terzi;
  • la massimizzazione delle transazioni regolate su buona valuta, in virtù dell’applicazione di parziali;
  • l’attivazione automatica del meccanismo di buy-in e sell-out da parte di CC&G;
  • il minore impegno di patrimonio richiesto dalle autorità di vigilanza a fronte delle negoziazioni effettuate;
  • l’anonimato nelle transazioni.

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